Scuola dell’infanzia


OBIETTIVI DIDATTICI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La Scuola dell’Infanzia San Giovanni Battista è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi che integra, in un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare, del gustare il bello e del conferire senso da parte dei bambini. La nostra è una Scuola Cattolica, modellata sul carisma del Beato Alfonso Maria Fusco, e si propone di fare dell’educazione uno strumento di promozione e di formazione per tutti i bambini, futuri uomini, cristiani e cittadini della società del domani. La finalità della scuola dell’infanzia, previste dalle vigenti Indicazioni Nazionali per il curricolo emanate nel 2012, sono la promozione – per ogni bambino e bambina dello sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze, del senso della cittadinanza.

L’obiettivo trasversale a tutti i campi di esperienza è:

  • La promozione integrale della personalità dei bambini dai tre ai sei anni
  • La formazione di bambini liberi, responsabili, attivamente partecipi alla vita della comunità.

I percorsi da seguire tengono conto dell’età degli scolari e del loro passato scolastico, per cui si individuano due livelli di sviluppo:

  • il livello che il bambino raggiunge a tre anni (momento iniziale della scuola)
  • il livello che raggiunge a sei anni (momento finale).

L’interazione affettiva, tuttavia, rimane il principale contesto entro il quale il bambino costruisce e sviluppa le sue relazioni sociali e i suoi schemi conoscitivi. Sul piano didattico, la scuola ha individuato, in riferimento agli obiettivi generali trasversali, le abilità in relazione allo sviluppo dell’identità, personale della conquista dell’autonomia, dello sviluppo delle competenze, dello sviluppo del senso della cittadinanza, previste dalle vigenti Indicazioni Nazionali per il curricolo emanate nel 2012.

Sviluppare l’identità significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Vuol dire sperimentare diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, membro di un gruppo, appartenente a una comunità sempre più ampia e plurale, caratterizzata da valori comuni, abitudini, linguaggi, riti, ruoli.

Sviluppare l’autonomia significa avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare soddisfazione nel fare da sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere insoddisfazione e frustrazione elaborando progressivamente risposte e strategie; esprimere sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo opinioni, imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli.

Sviluppare le competenze significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche, fatti; significa ascoltare, e comprendere, narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed esperienze e tradurle in tracce personali e condivise; essere in grado di descrivere, rappresentare e immaginare, “ripetere”, con simulazioni e giochi di ruolo, situazioni ed eventi con linguaggi diversi.

Sviluppare il senso di cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; significa porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo – natura.

ITINERARIO DIDATTICO

Partendo dalle finalità proprie della Scuola dell’Infanzia, indicate dai testi ministeriali, ogni anno viene steso un piano di lavoro su un argomento di interesse per lo sviluppo totale del singolo.  L’attuazione sarà caratterizzata dalla:

-FLESSIBILITÀ per apportare le modifiche che si presenteranno necessarie nello svolgersi dell’anno

-ATTUAZIONE DI STRATEGIE EDUCATIVE che favoriscano l’apprendimento

SCELTA RAGIONATA DEI CONTENUTI  più significativi della conoscenza

Secondo gli approcci pedagogici è importante la centralità della persona che apprende. Grande importanza viene data alla relazione educativa e ai metodi didattici capaci di attivare le energie e le potenzialità di ogni bambino, le competenze da raggiungere attraverso i campi di esperienza e pieno esercizio della cittadinanza.

 

IL SÈ E L’ALTRO

  • Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.
  • Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato.
  • Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.
  • Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità
  • Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme.
  • Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce
  • Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città.

IL CORPO E IL MOVIMENTO

  • Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola.
  • Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.
  • Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto.
  • Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella danza, nella comunicazione espressiva.
  • Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento.

IMMAGINI, SUONI, COLORI

  • Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.
  • Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.
  • Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione…); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte.
  • Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.
  • Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.
  • Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.

I DISCORSI E LE PAROLE

  • Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati.
  • Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative.
  • Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.
  • Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole.
  • Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.
  • Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.

LA CONOSCENZA DEL MONDO

  • Oggetti, fenomeni, viventi
  • Numero e spazio
  • Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata.
  • Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana.
  • Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo.
  • Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.
  • Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi.
  • Padroneggia sia le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia quelle necessarie per seguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi, e altre quantità.
  • Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra ecc..; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

Profilo delle competenze del bambino al termine della scuola dell’Infanzia

-Attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola e le altre esperienze educative, il bambino affronta in autonomia e con responsabilità le situazioni di vita tipiche della propria età.

  • Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti.
  • Padronanza della lingua italiana.
  • Conoscenza delle prime nozioni in lingua inglese.
  • Conoscenze matematiche, scientifiche e digitali.
  • Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso.
  • Ha cura e rispetto di sé come presupposto di un sano e corretto stile di vita.
  • Originalità e spirito di iniziativa.
  • Sviluppa in modo integrale la propria personalità attraverso l’esperienza religiosa.

L’insegnante, attraverso una metodologia che predilige l’attività ludica, esperienziale, la relazione e l’osservazione:

monitora e valuta la propria offerta formativa al termine dei progetti educativi e in itinere;

elabora annualmente il progetto continuità, in collaborazione con la scuola primaria, e i progetti di integrazione scolastica

QUADRO ORARIO E SCHEMA DI FUNZIONAMENTO

La scuola dell’Infanzia dell’Istituto San Giovanni Battista è composta da più sezioni.

L’ingresso degli alunni della scuola materna deve avvenire dalle 8.30 alle ore 9.00 e l’uscita alle ore 13.00. Nel tempo prolungato si organizzano attività ludiche e pratico operative. La distribuzione dell’orario si articola come segue:

GIORNO ORARIO
Lunedì -Venerdì 8.30 -13.00
Sabato 8.30 -12.30
Doposcuola : Lunedì – Venerdì 13.00 – 16.30

La direzione sta operando per strutturare l’orario scolastico su 5 giorni (settima corta) per l’anno scolastico pv.

ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI (LABORATORI)

La nostra scuola dell’Infanzia propone attività integrative che ampliano ed arricchiscono di altri contenuti la proposta formativa dell’Istituto. I laboratori sono inseriti come parte integrante della programmazione e sono:

 

Laboratorio Armonia

Si propone l’obiettivo di dare al bambino il gusto e l’amore per la musica offrendogli strumenti per saperla comprendere ed esprimersi con essa. Il percorso è graduale e si utilizzeranno il gioco e la fiaba come strumenti privilegiati di lavoro, attraverso i quali favorire l’apprendimento e l’interiorizzazione delle prime nozioni musicali. Particolare attenzione si darà al linguaggio vocale inteso come mezzo immediato e privilegiato di interazione con il mondo dei suoni.

Laboratorio lingua inglese

L’obiettivo principale è offrire a tutti i bambini l’opportunità di apprendere la lingua in maniera attiva, ludica e creativa al fine di comunicare con gli altri.

 

Laboratorio mimico- gestuale

Con questo laboratorio si intende stimolare la creatività innata in ogni bambino, sminuita dalla cultura dei mass- media e dalla cultura delle immagini affinché si formi uno spirito critico capace di distinguere la sovrapposizione tra finzione e realtà.

 

Laboratorio continuità

Nasce dall’esigenza di porre in relazione di continuità le sezioni della scuola dell’Infanzia e le prime classi della scuola primaria, di offrire momenti di lavoro comune, di scambio di esperienze per garantire una maggiore socializzazione e integrazione tra gli alunni dello stesso ambiente scolastico.

 

 

Laboratorio di pregrafismo

Nasce dall’esigenza di migliorare l’orientamento spaziale, la coordinazione oculo-manuale e la motricità fine della mano, per i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia. Ha lo scopo di creare le basi per l’apprendimento logico-matematico e linguistico.

 

Laboratorio “Cresciamo Insieme”

Il laboratorio pone l’attenzione sugli aspetti emotivi e relazionali correlati al processo di apprendimento. Attraverso momenti di dialogo e di disegno, ha lo scopo di sviluppare la consapevolezza delle proprie capacità e competenze, la valorizzazione all’interno del gruppo e la costruzione di un clima collaborativo.

VALUTAZIONE

Nella scuola dell’infanzia la conoscenza dei bambini, delle loro competenze e delle dinamiche affettivo- emotive costituisce l’elemento fondante di tutto il lavoro didattico. Solo un’attenta osservazione permette alla insegnanti di cogliere la variabilità individuale di capacità, di motivi affettivi, di relazioni interpersonali, di competenze. Le docenti, dunque, osservano i comportamenti e le competenze di ciascun bambino in relazione allo sviluppo dell’autonomia, della costruzione dell’identità e delle competenze. La valutazione avviene in itinere in tre momenti dell’anno scolastico: iniziale, intermedio e finale attraverso la stesura di schede di osservazione-valutazione.

Durante i percorsi e le esperienze formative, educative e didattiche verranno osservati gli atteggiamenti e i comportamenti e considerate tutte quelle informazioni valutative di ritorno atte a misurare l’efficacia delle soluzioni adottate, ad orientare l’attività didattica, a valorizzare le esigenze e le potenzialità di ciascun bambino e del gruppo di sezione, nonché a ricalibrare gli interventi educativi sulla base dei risultati raggiunti, al fine di consentire a tutti gli alunni il raggiungimento del livello essenziale di apprendimento. I livelli di competenza raggiunti al termine del percorso verranno valutati per Campi di Esperienza e Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze secondo la seguente legenda:

essenziale: il bambino ha raggiunto gli obiettivi in prevalenza con l’aiuto dell’insegnante;

consolidato: il bambino ha raggiunto con autonomia gli obiettivi individuati;

avanzato: il bambino ha pienamente acquisito con autonomia gli obiettivi individuati, dimostrando creatività operativa anche in situazioni complesse ed interagendo con gli altri.

Le Schede di Valutazione predisposte per età, conterranno, con indicazione del livello raggiunto, conoscenze e/o competenze suddivise per Aree di Sviluppo.

La valutazione nella scuola dell’Infanzia rappresenta un momento fondamentale formativo fondamentale dell’itinerario pedagogico – didattico. È la sintesi globale dei percorsi realizzati dai bambini e si indirizza su tre filoni esplicitati dagli Ordinamenti:

Maturazione dell’identità, dal punto di vista:

corporeo, intellettivo, relazionale

Maturazione dell’identità, dal punto di vista:

socio–ambientale come scoperta e capacità di scelta; come rispetto di sé, degli altri, delle opinioni altrui.

Sviluppo delle competenze, intese come:

abilità sensoriale,  percettive,  motorie, linguistiche, espressive, intellettuale.

La valutazione viene utilizzata per

  • verificare il livello raggiunto dagli alunni;
  • progettare l’intervento delle insegnanti.

L’osservazione e la valutazione avviene in tre fasi:

  • iniziale per delineare un quadro delle competenze già acquisite dai bambini e delle loro dimensioni di sviluppo;
  • in itinere per modificare, riadattare, individualizzare le proposte e gli interventi didattici;
  • finale per individuare gli esiti formativi e la qualità degli interventi didattici.

Scelte metodologiche

Il bambino è protagonista e soggetto del suo sapere e non un semplice spettatore. L’insegnante lo accompagna e sostiene il bambino nel suo percorso di crescita, senza sostituirsi a lui, nel rispetto di modalità e tempi sia del singolo che del gruppo.

La metodologia prevede:

  • la valorizzazione del gioco;
  • l’esplorazione e la ricerca;
  • la vita di relazione;
  • la mediazione didattica;
  • la documentazione dell’itinerario didattico.

Le insegnanti sono attente a:

  • coinvolgere e responsabilizzare il bambino nell’organizzazione della vita in gruppo;
  • favorire la conversazione e la partecipazione di tutti;
  • organizzare spazi e tempi in modo flessibile, favorendo attività;
  • stimolare individualmente e collegialmente processi di ricerca, di osservazione, di sperimentazione e di discussione;
  • promuovere il senso critico e l’occasione di autocorrezione;
  • cogliere interessi, desideri, bisogni di singoli e del gruppo.

INDICATORI DI PASSAGGIO ALLA SCUOLA PRIMARIA

Il dossier formativo rappresenta lo strumento essenziale per la documentazione dei percorsi educativi realizzati dai bambini. La finalità è quella di garantire a tutti i bambini il diritto ad un percorso organico e completo, mirato a promuovere uno sviluppo articolato e multi-dimensionale del soggetto, il quale, nei cambiamenti evolutivi costruisce la propria identità con la mediazione degli insegnanti. Vanno focalizzati, pertanto i seguenti aspetti:

  • il punto di partenza e l’evoluzione avvenuta negli ultimi tre anni;
  • il grado di attenzione, memoria e concentrazione che il bambino ha maturato;
  • la capacità di portare a termine un lavoro ed i tempi di esecuzione;
  • la disponibilità ad apprendere;
  • l’impegno personale e la volontà;
  • le preferenze e le attitudini;
  • le strategie e gli stili cognitivi;

La compilazione del fascicolo segue i seguenti percorsi formativi:

  • maturazione dell’identità;
  • conquista dell’autonomia;
  • sviluppo delle competenze;
  • punto di partenza ed evoluzione avvenuta;
  • grado di attenzione, memoria, concentrazione maturati;
  • capacità di portare a termine un compito in tempo adeguato;
  • disponibilità verso la scuola e l’apprendere;
  • impegno professionale e volontà;
  • preferenze e attitudini;
  • strategie di approccio e stili cognitivi.