Scuola Primaria


OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI DELLA SCUOLA PRIMARIA

La Scuola Primaria San Giovanni Battista è una  Scuola Cattolica, modellata sul carisma del Santo Alfonso Maria Fusco, e si propone di fare dell’educazione uno strumento di promozione e di formazione per tutti i bambini, futuri uomini, cristiani e cittadini della società del domani. In riferimento alle scelte  educative dell’Istituto e in linea con le Indicazioni Ministeriali, si propone il compito della prima alfabetizzazione culturale, ponendo le basi per lo sviluppo della personalità del fanciullo ed orienta la sua programmazione sui seguenti obiettivi formativi:

 

  1. Formazione di una coscienza civile che:

Aiuti a formare uomini di sano senso critico e capaci di realizzare scelte responsabili

  • Sviluppi la capacità di comprendere i bisogni e le intenzioni degli altri.
  • Abbia consapevolezza delle varie forme di diversità e di emarginazione nei confronti di persone e culture.
  • Sviluppi la capacità di integrazione e partecipazione attiva ad un sistema di relazioni sociali sempre più vasto e complesso.
  • Sia consapevole del valore della coerenza tra l’ideale assunto e la sua realizzazione in un impegno personale.
  • Promuova la maturazione affettiva, come base per la crescita di una personalità coerente
  1. Sviluppo delle capacità critiche indispensabili per:
  • Comunicare ed esprimere l’esperienza di sé.
  • Promuovere la progressiva costruzione della capacità di pensiero riflesso e critico.
  • Potenziare creatività, divergenza ed autonomia di giudizio per una positiva immagine di sé.
  • Stimolare il senso della creatività, inteso come bisogno di continuo rinnovamento interiore e come desiderio di migliorare la realtà circostante
  • Operare scelte autonome e responsabili.

    3. Promozione e sviluppo di un’educazione alla tolleranza che:

  • Alimenti lo sviluppo e la crescita progressiva dei valori cristiani, offrendo una formazione seria, adatta all’età e alle esigenze dell’alunno
  • Stimoli la riflessione sulle regole e sulle norme della vita associata.
  • Sviluppi il passaggio dalla cultura vissuta, assorbita dall’ambiente di vita, alla cultura come ricostruzione intellettuale.
  • Si fondi sulla convivenza civile, sulla cooperazione e sulla solidarietà nazionale ed internazionale.
  • Educhi al pluralismo ideologico e culturale con un atteggiamento di comprensione , rispetto e dialogo con tutti gli uomini.
  • Illumini le situazioni della vita alla luce del messaggio evangelico.
  1. Promozione di una cultura incentrata sul rispetto e sulla tutela dell’ambiente:
  • Suscitare interesse per un corretto rapporto ecologico uomo/ambiente.
  • Favorire l’osservazione e l’esplorazione per argomentare e spiegare eventi.
  • Sviluppare la capacità di riflettere sulle risorse naturali e le problematiche ad esse inerenti.
  • Saper confrontare i diversi ambienti e comprenderne l’ampiezza del sistema e delle relazioni che lo coinvolgono e lo condizionano.
  1. Formazione di una coscienza e concezione del lavoro, inteso come strumento di

      autorealizzazione e di crescita del benessere sociale per:

  •        Preparare per una società in trasformazione, nella quale ogni persona sappia affrontare con chiarezza le diverse situazioni
  •       Acquisire la consapevolezza dell’impegno personale inteso come valore per la crescita del benessere sociale.

Dagli obiettivi formativi vengono desunti gli obiettivi trasversali, parametri di osservazione comune a tutte le discipline.

L’obiettivo trasversale a tutte le discipline è la formazione e lo sviluppo delle abilità stesse del pensiero sotto il profilo della produzione, della flessibilità, della creatività. A tale scopo la scuola si propone la massima attenzione a promuovere in tutti gli alunni l’apprendimento – sviluppo per:

  • Ampliare il campo della percezione delle idee;
  • Selezionare e graduare l’informazione
  • Organizzare le idee
  • Sviluppare l’interazione con il proprio e l’altrui pensiero;
  • Creare e organizzare nuove idee;
  • Renderle operative.

Sul piano didattico la scuola ha individuato “tre variabili metodologiche qualificanti”:

Variabile 1: realizzare un curricolo formativo che valorizzi la soluzione dei problemi superando la contraddizione di un insegnamento formale astratto.

Variabile 2: promuovere ed incentivare  l’interazione verbale, come base per la costruzione di schemi cognitivi- sociali.

Variabile 3: sviluppare una costruzione del pensiero che muova dalla percezione in un costante rapporto tra esperienza, rappresentazione ed astrazione.

Lo sviluppo di queste  metodologie favorisce, nell’alunno, sia la padronanza (competenza) che la motivazione (impegno) all’apprendimento, proprio attraverso l’interazione cognitiva sociale.

Comportamento sociale

  • Si comporta in modo corretto con i compagni e gli insegnanti.
  • Partecipa attivamente a tutte le attività del gruppo
  • Interviene spontaneamente nelle discussioni
  • Sa mettersi in relazione con i compagni ed insegnanti su un piano di rispetto reciproco

Autonomia operativa

  • Sa programmare il proprio lavoro
  • Sa individuare ciò che sa e/o non sa
  • Sostiene le proprie posizioni ed idee
  • Prende con determinatezza decisioni su problemi che lo riguardano, senza dipendere dagli altri
  • Dà valutazioni adeguate ai propri lavori e alle proprie capacità
  • Esprime giudizi  e opinioni personali sugli argomenti  affrontati e nei confronti delle informazioni ricevute.
  • Utilizza le valutazioni negative come strumenti per migliorare.
  • È consapevole delle proprie capacità,
  • È dinamico, rapido, attivo nello svolgimento del lavoro

 Motivazioni ed interesse (impegno)

  • Esegue regolarmente il lavoro assegnato senza controllo
  • Non si scoraggia di fronte alle difficoltà
  • È capace di concentrazione prolungata e ascolta con interesse
  • Motiva e segue ogni aspetto della lezione o delle attività
  • Mantiene gli impegni assunti e rispetta i tempi di esecuzione

 

Partecipazione

  • Segue con vivo interesse e regolarità le attività scolastiche durante le quali è capace di assumere iniziative di carattere personale
  • Reagisce con curiosità ed interesse alle situazioni nuove
  • Partecipa con spirito collaborativo alle varie iniziative scolastiche
  • Stabilisce  seri e costruttivi rapporti interpersonali fra i compagni
  • Collabora nelle attività di gruppo offrendo la sua abilità organizzativa
  • Assume facilmente la leadership del gruppo
  • Autocontrollo
  • Affronta i problemi e le difficoltà senza rinunciarvi prima di provare affermando di non essere capace
  • Controlla i propri stati emotivi durante le varie attività
  • Possiede sempre un atteggiamento positivo di fronte ad ogni evenienza

Autocontrollo

  • Affronta i problemi e le difficoltà senza rinunciarvi prima di provare affermando di non essere capace
  • Controlla i propri stati emotivi durante le varie attività

CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE

La motivazione che ha portato alla formulazione dei criteri valutativi  è l’osservazione sistematica dell’alunno. Lo scopo della rilevazione  è quello di pervenire a conoscere, con la maggiore oggettività possibile, l’effettiva situazione di ogni allievo in quello che è ora e per quello a cui può giungere domani.

Nella scuola primaria è importante sottolineare la distinzione fra i giudizi riportati quotidianamente sui quaderni che hanno spesso valenza di incoraggiamento, di premio degli sforzi o dei progressi raggiunti e i giudizi riportati sul documento di valutazione che hanno un carattere più oggettivo.

La valutazione si esplica attraverso un percorso che muove dalla conoscenza degli alunni, considera gli apprendimenti conseguiti, si conclude con la valutazione complessiva.

La verifica sarà:

  • iniziale, per l’accertamento del possesso dei prerequisiti;
  • immediata e formativa, al termine di ogni attività didattica;
  • intermedia, alla fine di ogni quadrimestre;
  • sommativa,  alla fine dell’anno scolastico.

La valutazione,  elaborata collegialmente, ogni quadrimestre, mediante sintesi valutative iniziali, in itinere e finale, tende ad essere il più possibile oggettiva e formativa

Verranno effettuate periodicamente, ad intervalli regolari, attività di verifica finalizzate a stabilire i livelli di maturazione globale e di apprendimento conseguiti da ciascun alunno in ordine agli obiettivi programmati; sarà possibile, in tal modo, individuare ritardi e difficoltà ed, eventualmente, le cause che li hanno originati e predisporre idonei interventi di consolidamento e di recupero.

I docenti concordano di adottare i seguenti criteri di verifica:

  • Osservazione sistematica dei comportamenti dell’alunno;
  • Uso di questionari e schede;
  • Interpretazione dei dati ottenuti e conseguente formulazione di valutazioni in termini obiettivi.

La valutazione quadrimestrale si basa sull’osservazione sistematica dell’alunno per conoscere, con oggettività, l’effettiva situazione di ogni allievo sulla base dei seguenti criteri:

  • il livello di partenza e il progressivo raggiungimento degli obiettivi propri di ogni disciplina;
  • l’impegno, la partecipazione, la continuità, la costanza nel lavoro;
  • il processo di apprendimento, tenendo conto dell’età e del lavoro svolto;
  • la capacità di organizzare il lavoro in modo autonomo, in accordo con gli obiettivi didattici;
  • i risultati delle prove grafiche, orali e pratiche svolte in classe.

La valutazione è espressa in decimi, è altresì supportata da un giudizio globale a conclusione di ogni quadrimestre;

La valutazione del comportamento è espressa con un giudizio aperto.

è certificato, al termine della classe quinta della scuola primaria, il livello delle competenze maturate dall’alunno.

Per le competenze acquisite sono previsti quattro livelli di certificazione: molto avanzato  (9/10), avanzato (8),  medio  (7),  essenziale (6).

VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DELL’ALUNNO

La Scuola oltre all’istruzione e all’educazione degli alunni è impegnata in un costante processo di formazione che aiuti l’alunno a diventare un cittadino rispettoso delle regole che disciplinano i rapporti di convivenza civile in una comunità.

Il voto di comportamento ha la funzione di registrare e di valutare l’atteggiamento e il comportamento dell’allievo durante la vita scolastica e di suggerirgli un ripensamento di eventuali comportamenti negativi. Parametri di valutazione del comportamento degli alunni in ambito scolastico:

  1. interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo;
  2. rispetto dei doveri scolastici;
  3. collaborazione con i compagni e i docenti;
  4. rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico, del Regolamento interno d’Istituto.

Il Collegio dei docenti adotta la presente griglia di valutazione del comportamento che valuta i seguenti parametri: partecipazione,  collaborazione e rispetto del Regolamento di Istituto.

VERIFICA E VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON B.E.S.

Agli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali) sono garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica, adeguate forme di verifica e di valutazione.

Le prove di verifiche sono strutturate tenendo conto dei processi più che dei prodotti e sono predisposte con esercizi e domande che richiedono svolgimenti adeguati alle singole difficoltà.

Le modalità di valutazione tengono conto dei progressi, ma anche delle conquiste e delle difficoltà che si presentano nelle singole discipline.

La valutazione in itinere e quella finale deve tener conto delle specifiche situazioni soggettive di ciascun alunno così come viene delineato nel PDP e nel PEI e fa riferimento alle griglie per la valutazione degli apprendimenti concordate.

 

RECUPERO, CONSOLIDAMENTO E POTENZIAMENTO

Il Collegio Docenti – rilevate le situazioni degli alunni – provvederà a programmare interventi di natura diversificata che potranno essere di:

  • Ampliamento e approfondimento per lo sviluppo di quanto è stato programmato
  • Potenziamento per conseguire un processo più consapevole ed un impegno maggiore
  • Consolidamento e sviluppo c per rendere le competenze acquisite più sicure e l’impegno più continuativo
  • Rafforzamento e Integrazione per rendere le competenze più organiche e per maturare l’impegno
  • Recupero e sostegno affinché l’alunno consegua almeno le competenze di base e si impegni a migliorarle

 

PROVE I.N.V.A.L.S.I.

L’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e formazione) è un ente di ricerca soggetto alla vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione.

Il suo scopo è la valutazione, attraverso strumenti di misurazione quantitativi e sulla base di parametri standard e internazionali, della qualità del sistema scolastico italiano.

Ha il compito di mettere a punto prove di rilevazione degli apprendimenti, di carattere nazionale, in italiano e matematica.

Nelle prove INVALSI vengono coinvolti gli alunni delle classi II e V della Scuola Primaria.

I docenti della nostra Scuola, per supportare gli alunni nella preparazione delle prove INVALSI, si avvalgono della scelta didattica di somministrare durante l’intero percorso di studi dei test a risposta multipla di italiano e di matematica simili a quelli che verranno propinati alla fine dell’anno scolastico nelle classi seconda e quinta.

GESTIONE AUTONOMA DELL’UNITÀ SCOLASTICA

L’Istituto, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e dei soggetti sociali del territorio coinvolti, è responsabile della qualità del servizio e della didattica e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni.

L’Istituto individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi di istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.

Per tutta questa area si rinvia ai seguenti documenti:

  • organizzazione delle realtà scolastiche (orario e risorse);
  • regolamento di Istituto che comprende principi generali e norme relative a: inizio lezioni
  • e svolgimento, assenze-ritardi-uscite, uso degli spazi, diritti e doveri, collegiali e rapporti scuola-famiglia;
  • patto di corresponsabilità educativa, che esplicita i diritti e i doveri di ciascuna
  • componente della comunità educante alla luce del progetto educativo.

 

PROGETTI PER L’ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

La scuola intesa come laboratorio è il luogo in cui non solo si elaborano i saperi, ma anche un insieme di opportunità formative per produrre nuove conoscenze e sviluppare nuove competenze. In questa prospettiva l’ azione educativa si sposta dall’insegnamento all’apprendimento, cioè a processi del “far apprendere” e del riflettere sul fare, allo scopo di rendere gli alunni consapevoli dei processi che vivono.

I laboratori sono intesi come mezzo attraverso il quale recuperare e sviluppare abilità, mettendo ciascuno alunno in grado di utilizzare le proprie capacità e di esprimerle in forme diverse. Nel laboratorio l’attività didattica punta sulla dimensione pluridisciplinare della comunicazione centrata sull’obiettivo  generale di maturare la capacità di esprimersi.

Negli itinerari didattici di ciascun laboratorio si alternano momenti di progettazione e momenti di produzione. I laboratori sono inseriti come parte integrante della programmazione e sono:

 

Teatrale: il laboratorio teatrale intende sostenere la creatività innata in ogni bambino, ridotta dalla cultura dei mass – media e delle immagini, affinché si formi uno spirito critico e non si crei sovrapposizione tra finzione e  realtà. Si propone, inoltre, di favorire una corretta dizione e l’acquisizione della sicurezza e della fiducia in sé in una dinamica di “gioco” e di divertimento.  E’ diretto agli alunni della terza, quarta e quinta della scuola primaria e si avvale della collaborazione  di un gruppo di  esperti professionisti.

 

Laboratorio informatico e scientifico: il progetto è finalizzato all’apprendimento delle competenze di base per l’utilizzo della multimedialità come “nuovo” e ulteriore linguaggio, ma anche dell’informatica come disciplina e strumento tecnologico funzionale all’apprendimento in ogni ambito.

 

Lettura: la scuola ha la responsabilità di favorire l’esperienza del leggere e  l’accesso creativo al libro in un contesto culturale dove i nuovi sistemi di comunicazione sembrano voler esaurire i bisogni di conoscenze. Il progetto si propone l’obiettivo di formare una personalità capace di gestire autonomamente e consapevolmente il rapporto con l’informazione, sviluppare le capacità di giudizio nonché educare alla capacità  critica della comunicazione.

Lingua Inglese: l’obiettivo principale è quello di offrire agli alunni l’opportunità di apprendere la lingua inglese in maniera attiva, ludica e creativa al fine di comunicare con gli altri. L’alunno deve acquisire la consapevolezza di operare in un ambiente in cui non comprende perfettamente tutto. Dovrà essere inoltre in grado di prendere coscienza in modo più chiaro delle differenze e delle analogie tra il sistema linguistico italiano e quello della lingua inglese.

Creatività: il laboratorio si propone di offrire una opportunità al bambino di avvicinarsi alla musica, facendo ”musica”. La creatività infantile si esprime offrendo le esperienze concrete e dirette che essa  richiede. Il bambino sarà stimolato a fare, creare, ascoltare, esprimersi con la musica, a usare il linguaggio musicale  in modo semplice e spontaneo. Il progetto prevede esercizi, giochi per l’intonazione della voce, canto ad una sola voce, avvio alla musica polifonica, uso di strumenti musicali, concerto finale.

 

Arte e immagine: si propone di stimolare la creatività e la fantasia attraverso l’uso  libero del segno e del colore. Imparare ad osservare, educare lo sguardo del bambino a leggere le immagini e a reinterpretarle secondo la propria libertà creativa.

Continuità–orientamento: la scuola intende sviluppare in modo più unitario e coerente il proprio percorso formativo e limitare il disagio degli alunni durante il passaggio tra i diversi ordini di scuola. In questa ottica tutti i plessi organizzano attività didattiche, esperienze educative ed iniziative di accoglienza in collaborazione tra la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di 1^ grado per  offrire momenti di lavoro comune, di scambio di esperienze  per garantire una maggiore socializzazione e integrazione  tra gli alunni dello stesso ambiente scolastico

 

PROGETTO CRESCIAMO INSIEME

Il progetto pone l’attenzione sugli aspetti emotivi e relazionali correlati al processo di apprendimento. Si propone di  rafforzare la sicurezza di sé, il sano legame relazionale, la fiducia nell’attaccamento alle figure significative, aumentare la partecipazione e il senso di reciprocità. Attraverso momenti di riflessione, dialogo e confronto, ha lo scopo di sviluppare la consapevolezza delle proprie capacità e competenze, la valorizzazione all’interno del gruppo e la costruzione di un clima collaborativo.

VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

In relazione all’attività didattica programmata tutte le classi effettuano visite guidate sul territorio e viaggi d’istruzione di una intera giornata.

ORGANIZZAZIONE ORARIA

 La Scuola Primaria dell’Istituto San Giovanni Battista è composta da 10 classi.  La distribuzione dell’orario curricolare si articola per tutte le classi su 30 ore settimanali distribuite su 6 giorni a settimana.

 

Discipline CLASSI

 1e – 2e

CLASSI

 3e – 4 e – 5e

Italiano 8 7
Matematica 7 6
Arte immagine 2 2
Musica 1 2
Scienze motorie e sportive 2 2
Storia , Cittadinanza e Costituzione 2 2
Geografia 1 2
Scienze 2 1
Tecnologia  informatica 1 1
Religione 2 2
Inglese 2 3
Totale 30 30

 

 

        L’orario scolastico della Scuola Primaria si articola come segue:

 

GIORNO       ORARIO
Lunedì -Venerdì  8.20– 13.30
Sabato  8.20 – 12.30
Pranzo e ricreazione 13.30– 14.30
Compiti assistiti 14.30– 16.30

La direzione sta operando per strutturare l’orario scolastico su 5 giorni (settima corta) per l’anno scolastico pv.