Scuola Secondaria Primo Grado


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 POF: OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

In riferimento alle scelte educative dell’Istituto la scuola secondaria di I grado ha deciso di orientare la sua programmazione sui seguenti obiettivi educativi definiti in relazione alle caratteristiche proprie dell’età degli alunni di questo ordine di studi.

Formazione di una coscienza civile

  • Promuovere una presa di coscienza del proprio atteggiamento comportamento per una maggiore responsabilizzazione sociale.
  • Favorire una maggiore consapevolezza del significato dei rapporti sociali.
  • Sviluppare la coscienza dei propri diritti e doveri come necessità pratica e morale.
  • Promuovere una valorizzazione dell’aspetto positivo del rispetto.
  • Sviluppare la capacità di autocontrollo.
  • Sviluppare la volontà di partecipazione e la capacità di collaborazione.

Sviluppo delle capacità critiche

  • Sviluppare una progressiva consapevolezza del proprio io individuando i propri limiti e le proprie qualità.
  • Promuovere il riconoscimento della individualità altrui.
  • Acquisire un atteggiamento equilibrato ed indipendente nei confronti degli altri.

Promozione e sviluppo di un’educazione all’inclusione

  • Promuovere una responsabile solidarietà verso i compagni, soprattutto verso quelli in difficoltà.
  • Sviluppare la capacità di accettare idee diverse dalle proprie.
  • Innescare processi di integrazione culturale e sociale.
  • Sensibilizzare ai problemi presenti nel mondo contemporaneo.

Promozione di una cultura incentrata sul rispetto e sulla tutela dell’ambiente

  • Sviluppare una conoscenza dell’ambiente e delle relazioni all’interno di esso.
  • Sviluppare una coscienza ecologica nel rispetto delle risorse naturalistiche da difendere.
  • Promuovere strategie d‟intervento dell’ambiente.

Formazione di una coscienza e concezione del lavoro, inteso come strumento di autorealizzazione e di crescita del benessere sociale

  • Sviluppare le capacità di riconoscere le proprie attitudini spendibili nel proseguimento degli studi.
  • Promuovere l’orientamento tramite la conoscenza delle attività lavorative e dei processi produttivi.
  • Acquisire la capacità di utilizzare le nuove tecnologie informatiche applicabili trasversalmente a tutte le discipline di studio.
  • Potenziare la conoscenza e l’uso delle lingue straniere offrendo agli studenti.
  • La possibilità di apertura ad una prospettiva europea.

Dagli obiettivi formativi comuni ai tre anni di corso vengono desunti gli obiettivi trasversali distinti per le tre classi, come di seguito specificato, calibrati sulle caratteristiche degli alunni nelle diverse classi, parametri di osservazione comuni a tutte le discipline. Gli obiettivi trasversali sono quindi suddivisi in relazione all’anno di corso e concorrono alla valutazione complessiva dell’alunno, sia dal punto di vista didattico che formativo, espressa nel giudizio sintetico contenuto nella Obiettivi trasversali   scheda quadrimestrale. I genitori sono informati del livello raggiunto in ciascun obiettivo anche in occasione della consegna di due pagellini informativi infraquadrimestrali.

Obiettivi Prima Classe 

Comportamento 

L’alunno deve essere in grado di:

– Rispettare l’orario, le modalità di presentazione, di giustificazione;

– ascoltare e intervenire nei momenti opportuni;

– rispettare gli impegni presi.

– adeguare il proprio comportamento nel corso di visite guidate, uscite e attività integrative.

Rapporti con i compagni 

L’alunno deve essere in grado di:

– avviare il superamento dell’egocentrismo nella scoperta degli altri;

– acquisire la padronanza di gesti e atteggiamenti;

– avviare l’acquisizione di un atteggiamento leale e disponibile verso i compagni.

Metodo di lavoro 

L’alunno deve essere in grado di:

– lavorare con ordine;

– rispettare gli impegni presi;

– avviare una organizzazione autonoma del lavoro secondo gli schemi concordati e proposti in classe dagli insegnanti;

– portare il materiale necessario per le varie attività, conoscerne ed organizzarne la gestione.

Avvio allo sviluppo delle capacità critiche

L’alunno deve essere in grado di:

– cogliere gli aspetti significativi di ciò che osserva e classificarli;

–  ordinare semplici e brevi sequenze spazio temporali soprattutto in relazione al vissuto personale;

– avviare l’individuazione del nesso causa effetto con la guida dell’insegnante.

Uso del linguaggio 

L’alunno deve essere in grado di:

– comprendere il significato essenziale di un semplice messaggio verbale, grafico, visivo e sonoro;

– produrre messaggi semplici e significativi in modo corretto e comprensibile;

– avviare la conoscenza e l’uso dei linguaggi specifici delle singole discipline.

Obiettivi II Classe

Comportamento

L’alunno deve essere in grado di:

– sviluppare la capacità di impegno e interesse alle attività comuni non ostacolando i lavori di gruppo;

–  sviluppare la capacità di autocontrollo;

– prendere coscienza del proprio atteggiamento-comportamento per una maggiore responsabilizzazione, adeguandolo alle circostanze;

– avviare la consapevolezza dei propri diritti e doveri come necessità pratica e morale.

Rapporti con i compagni

L’alunno deve essere in grado di:

– acquisire la consapevolezza del proprio ruolo rispetto al gruppo classe;

– sviluppare la capacità di collaborazione con i compagni utilizzando interessi e competenze personali per il raggiungimento di obiettivi comuni;

– sviluppare atteggiamenti di solidarietà verso i compagni.

Metodo di lavoro

L’alunno deve essere in grado di:

– applicare autonomamente il piano di lavoro concordato con l’insegnante;

– – organizzare la propria esposizione secondo uno schema ordinato;

– decodificare strutture tecnico-compositive e linguaggi presenti in messaggi di vario tipo, secondo schemi concordati;

– organizzare in maniera razionale il proprio lavoro.

Capacità critica

L’alunno deve essere in grado di:

– cogliere aspetti significativi di ciò che osserva classificandoli e correlandoli;

– ordinare sequenze spazio-temporali mettendole in relazione tra loro;

– individuare sempre più autonomamente i nessi causali.

Uso del linguaggio

L’alunno deve essere in grado di:

– utilizzare il linguaggio specifico di ogni disciplina in situazioni più articolate;

– sviluppare la capacità di produrre messaggi più articolati e personali adeguandoli al contesto comunicativo.

Obiettivi III Classe

Comportamento

L’alunno deve essere in grado di:

– partecipare attivamente in modo propositivo alle attività comuni.

– adeguare responsabilmente il proprio comportamento in relazione alle circostanze.

– prendere coscienza di essere un cittadino con diritti e doveri.

Rapporti con i compagni

L’alunno deve essere in grado di:

– comprendere idee sentimenti e motivazioni altrui;

– adottare un atteggiamento equilibrato e indipendente nei confronti degli altri;

– sviluppare la solidarietà sociale e la sensibilizzazione ai problemi presenti nel mondo contemporaneo.

 Metodo di lavoro

L’alunno deve essere in grado di:

– organizzare in maniera razionale, efficace e personale il proprio lavoro.

Capacità critica

L’alunno deve essere in grado di:

– analizzare criticamente ciò che osserva e apprende compiendo alcune valutazioni;

– individuare i nessi causa-effetto e le sequenze spazio-temporali;

– correlare e rielaborare in modo personale quanto appreso;

– valutare il lavoro svolto.

Uso del linguaggio

L’alunno deve essere in grado di:

– comprendere il linguaggio specifico di ogni disciplina; – produrre messaggi articolati e personali adeguati ai contesti.

QUADRO ORARIO E SCHEMA DI FUNZIONAMENTO

La scuola secondaria di I grado dell’Istituto San Giovanni Battista è composta da tre sezioni (corso A, corso B e corso C). La distribuzione dell’orario curricolare si articola su 30 ore settimanali (quota obbligatoria e quota facoltativa) distribuite su 6 giorni:

– 29 ore quota oraria obbligatoria  MPI.

– 1 ora quota oraria facoltativa  SGB.

SCHEMA ORARIO SCUOLA SECONDARIA I GRADO  

  Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
   8,20 – 9,20 1° Unità 1° Unità 1° Unità 1° Unità 1° Unità 1° Unità
  9,20 – 10,20 2° Unità 2° Unità 2° Unità 2° Unità 2° Unità 2° Unità
10,30 – 11,30 3° Unità 3° Unità 3° Unità 3° Unità 3° Unità 3° Unità
11,30 – 12,30 4° Unità 4° Unità 4° Unità 4° Unità 4° Unità 4° Unità
12,30 – 13,30 5° Unità 5° Unità 5° Unità 5° Unità 5° Unità
13,30 – 14,30 6° Unità

La direzione sta operando per strutturare l’orario scolastico su 5 giorni (settima corta) per l’anno scolastico pv.

QUOTA ORARIA FACOLTATIVA SGB

La distribuzione della quota facoltativa è così strutturata:

Classe Prima

Geography Laboratory ( in lingua Inglese) : 1 ora settimanale

Classe Seconda

Laboratorio Latino: 1 ora settimanale

Classe Terza

Laboratorio Latino: 1 ora settimanale

 CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE

 Le motivazioni che hanno portato alla formulazione dei criteri valutativi che rispondono al nostro progetto complessivo sono le seguenti :

  • L’opportunità di fornire ai genitori informazioni analitiche e trasparenti sulla crescita delle capacità dei propri figli che appartengono alla sfera delle conoscenze e delle competenze e non soltanto a quella delle singole discipline, per aiutarli a riflettere sulle loro potenzialità affinché possano intervenire consapevolmente sul proprio processo di crescita.
  • La necessità di far superare allo studente l’idea di essere trattato e valutato in maniera differenziata rispetto ai compagni.
  • La conoscenza dei parametri che concorrono alla formazione dei giudizi-valutazione è stata perciò ritenuta importante dal Collegio dei docenti non solo per sostenere il processo di autovalutazione dello studente, ma anche per evitare che sia la scuola a suggerire l’esistenza di forme di ingiustizia sociale.
  • Il bisogno di una sostanziale collegialità in seno al Consiglio di classe che, utilizzando indicatori omogenei e trasversali rispetto alle singole discipline, rendesse la valutazione il più possibile oggettiva e puntuale.

Le verifiche sono strettamente legate agli obiettivi della programmazione fatti propri dal Consiglio di classe secondo le indicazioni del Collegio dei docenti.

Ogni insegnante, per pervenire alla valutazione finale sintetica, utilizza, oltre a questi parametri comuni, indicatori specifici della propria disciplina.

I momenti della valutazione collegiale sono i seguenti:

  • Circa due mesi prima della chiusura del primo e del secondo quadrimestre, a novembre e ad aprile, viene stilato un pagellino informativo nel quale vengono espressi i livelli raggiunti rispetto agli obiettivi trasversali relativi al rendimento di ogni singolo alunno nelle varie discipline.
  • A febbraio e a giugno i genitori ricevono la scheda personale dell’alunno con i giudizi sintetici per disciplina.
  • Alla fine del corso triennale nella scheda personale sarà espresso il giudizio analitico relativo al livello globale di valutazione raggiunto dallo studente.
  • Oltre a questi momenti di valutazione collegiale nella pratica didattica giornaliera si possono individuare due tipologie valutative strettamente legate fra loro:

Verifica formativa che si svolge contestualmente al corso di insegnamento apprendimento con lo scopo di orientare e adattare il processo formativo in maniera efficace.

Verifica sommativa che accerta i risultati raggiunti dallo studente alla fine di un determinato segmento del percorso di ogni singola disciplina.

Vengono riportati di seguito gli standard di prestazioni corrispondenti ai diversi livelli di valutazione per singola disciplina, in modo da esplicitare le caratteristiche corrispondenti. Gli alunni che ottengono un dato livello valutativo dimostrano nella loro preparazione una prevalenza di caratteri corrispondenti a quel livello.

GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE

Conoscenze Competenze voto
– Nessuna conoscenza

– Non memorizza o memorizza in modo frammentario.

– Poche e lacunose, frammentarie.

– Memorizza in modo frammentario o non memorizza.

– Non sa utilizzare il materiale didattico o lo utilizza in modo improprio.

– Non comprende e non utilizza linguaggi specifici

– Non riesce ad applicare le sue conoscenze o le applica in maniera semplice, commettendo errori anche gravi nell’esecuzione.

-Utilizza il materiale in modo improprio.

 

 

 

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– Superficiali e non del tutto complete.

– Memorizza in modo non stabile.

-Commette qualche errore non grave nell’esecuzione di compiti piuttosto semplici.

– Usa un linguaggio semplice e corretto.

-Produce elaborati semplici.

 

 5

– Sufficienti, essenziali

– Memorizza in modo non stabile.

-Commette qualche errore non grave, nell’esecuzione di compiti piuttosto semplici.

– Usa un linguaggio semplice e corretto.

– Produce elaborati semplici.

 

 6

– Complete ma non approfondite.

– Memorizza in modo stabile.

– Applica le conoscenze acquisite ed usa gli strumenti per eseguire elaborati semplici ma corretti.

– Usa il linguaggio specifico in modo semplice ma corretto.

 

 7

– Complete e approfondite.

– Memorizza in modo stabile.

– Esegue compiti complessi, applica le conoscenze, i linguaggi e le procedure in nuovi contesti.

–  L’impiego di strumenti è appropriato.

 

 8

– Complete, approfondite, ampliate e coordinate.

– Memorizza in modo completo.

– Esegue compiti complessi, applica le conoscenze, i linguaggi e le procedure in nuovi contesti.

– È in grado di operare collegamenti.

– L’impiego di strumenti è appropriato.

 

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– Complete, approfondite, coordinate, ampliate, rielaborate.

– Memorizza in modo completo e stabile.

– Esegue compiti complessi, applica le conoscenze, i linguaggi e le procedure in nuovi contesti.

– È in grado di operare collegamenti.

– Usa gli strumenti in modo sicuro e funzionale.

 

 

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VERIFICA E VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON B.E.S.

Agli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali) sono garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica, adeguate forme di verifica e di valutazione. Le prove di verifiche sono strutturate tenendo conto dei processi più che dei prodotti e sono predisposte con esercizi e domande che richiedono svolgimenti adeguati alle singole difficoltà. Le modalità di valutazione tengono conto dei progressi, ma anche delle conquiste e delle difficoltà che si presentano nelle singole discipline. La valutazione in itinere e quella finale deve tener conto delle specifiche situazioni soggettive  di ciascun alunno così come viene delineato nel PDP e nel PEI e fa riferimento alle griglie per la valutazione degli apprendimenti concordate.

 RECUPERO, CONSOLIDAMENTO E POTENZIAMENTO

Nello spirito dell’autonomia scolastica grande rilevanza è data alla progettazione delle attività di recupero, consolidamento e potenziamento. Nelle singole classi i docenti individuano tre fasce di recupero, consolidamento e potenziamento, sulla base della maggiore o minore padronanza delle abilità di base nelle singole discipline, saggiate mediante la somministrazione di test specifici opportunamente preparati. I tre gruppi di lavoro operano su materiali di diversa difficoltà, ma utilizzano le stesse metodologie ed hanno obiettivi comuni. Gli studenti lavorano in gruppi piuttosto ristretti e il raggiungimento degli obiettivi viene testato da una verifica finale che è , invece, individuale.

PROVE I.N.V.A.L.S.I.

L’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e formazione) è un ente di ricerca soggetto alla vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione.

Il suo scopo è la valutazione, attraverso strumenti di misurazione quantitativi e sulla base di parametri standard e internazionali, della qualità del sistema scolastico italiano. Ha il compito di mettere a punto prove di rilevazione degli apprendimenti, di carattere nazionale, in italiano e matematica. Nelle prove INVALSI vengono coinvolti gli alunni delle classi III della Scuola Secondaria di I grado. I docenti della nostra Scuola si avvalgono, durante l’intero percorso di studi,  di programmazioni e scelte didattiche volte a supportare gli alunni nella preparazione delle prove INVALSI.

GESTIONE AUTONOMA DELL’UNITÀ SCOLASTICA

L’Istituto, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e dei soggetti sociali del territorio coinvolti, è responsabile della qualità del servizio e della didattica e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni. L’Istituto individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi di istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.

Per tutta questa area si rinvia ai seguenti documenti:

  • organizzazione delle realtà scolastiche (orario e risorse);
  • regolamento di Istituto che comprende principi generali e norme relative a: inizio lezioni
  • e svolgimento, assenze-ritardi-uscite, uso degli spazi, diritti e doveri, collegiali e rapporti scuola-famiglia;
  • patto di corresponsabilità educativa, che esplicita i diritti e i doveri di ciascuna
  • componente della comunità educante alla luce del progetto educativo.

 PROGETTI PER L’ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

In linea con quanto programmato nel Piano dell’Offerta Formativa, per il triennio 2016-19, saranno attivati i seguenti progetti:

Libriamoci (curricolare) – classi coinvolte I,II,III

La scuola San Giovanni Battista creerà uno spazio dedicato alla lettura ad alta voce, aderendo all’iniziativa proposta dal Miur – “Libriamoci”.  Il progetto coinvolgerà tutte le classi in percorsi di lettura organizzati secondo le specifiche programmazioni curricolari e suddivisi in giornate in cui gli alunni saranno invitati alla lettura ad alta voce di brani scelti di fronte ai compagni della loro classe e di classi parallele. L’iniziativa, a carattere interdisciplinare, si pone l’obiettivo di sviluppare non solo le competenze di lettura ma anche quelle d’ascolto e di comunicazione, partendo dalla premessa che parlare di ciò che si legge è un modo per dare forma ai pensieri, ampliare i significati e le scoperte perché condivisi insieme. Lo spazio riservato alla lettura ad alta voce mantiene acceso il piacere del racconto, dell’intreccio, del perdersi dentro mille storie possibili.

Kangourou della matematica: (curricolare) – classi coinvolte I,II,III

Kangourou Italia, in collaborazione con il  Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Milano, organizza il gioco-concorso “Kangourou della matematica”. La gara è riservata agli studenti e alle studentesse che frequentano le classi indicate nelle categorie previste dal regolamento:

–    Benjamin: per le classi prima e seconda della scuola secondaria di primo grado;

–    Cadet: per la classe terza della scuola secondaria di primo grado.